La Nutripuntura, meglio conosciuta come l'agopuntura "senza aghi", è un approccio informazionale che agisce sulle memorie cellulari anche a livelli profondi.
È una disciplina che consente di sostenere l'autoregolazione cellulare di fronte agli stress e agli stimoli ambientali.

Nata negli anni '80 in Francia grazie al suo scopritore, il dott. Patrick Véret, è il frutto di numerose ricerche sulla comunicazione cellulare e la circolazione delle correnti vitali nell'organismo.


Tra gli studiosi che l'hanno ispirata o che hanno confermato le osservazioni alla base di questo approccio possiamo citare Georges Lakhovsky, Barbara Mc Clintock, F. Alber t Popp, Luc Montagnier ed Emilio Del Giudice.


La Nutripuntura è citata anche nel libro di Edgar Morin, "La Via", come la disciplina che fa incontrare la scienza occidentale con il pensiero orientale.


La Nutripuntura è fondata sull'osservazione e sperimentazione (non dottrinaria) che trova i suoi fondamenti in campi innovativi della scienza (teoria dei sistemi complessi, fisica quantistica, epigenetica e P.N.L.). Studia i sistemi fotonici (o elettromagnetici) che attivano l'eccitazione molecolare alla base della manifestazione e della coerenza della vita.