In primo piano: Locale e bio: tutto un altro mais

- La trappola di Big Sugar

- Detersivi da bucato: qual è meglio?

- Guida agli incentivi 2018 per casa e giardino

- Test sugli animali, un dogma al tramonto?

- 2040: il nuovo volto dell’Italia. Gli strumenti per costruire il futuro del paese. 

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Caro/a amico/a di AMeC-Associazione Medicina e Complessità,
Le segnaliamo la seconda edizione aggiornata del volume:


 

   

I Protocolli Banerji,

Un nuovo metodo di cura con i rimedi omeopatici

di Dr. Prasanta Banerji
e Dr. Pratip Banerji


Edizioni AMeC - 2018
Traduzione italiana a cura di AMeC

 


 

Il volume (122 pagine con illustrazioni) è disponibile in formato cartaceo ad un costo di 50,00 € più 10,00 € di spese di spedizione postale (da includere nel pagamento) oppure in formato digitale 25,00 €
Per chi avesse già acquistato la prima edizione, è disponibile il file con l'integrazione a 10,00 €.
 
Il libro in formato cartaceo può essere ritirato in sede a Trieste, in via Malcanton 4 al I° piano, previo appuntamento chiamando al 335 8373440.
Per la spedizione postale la preghiamo di fornirci via e-mail l’indirizzo di destinazione e il numero di copie richieste, che verranno spedite dopo l’accredito del bonifico.
Per la versione digitale del libro necessitiamo di un'e-mail alla quale spedire il file in formato .pdf, che le invieremo dopo l’accredito del bonifico, ed un numero di cellulare al quale manderemo la password per l’apertura del file.
 
Il bonifico bancario va intestato a:
AMeC – Associazione Medicina e Complessità
Banca di Cividale – Trieste, Corso Italia 3
IBAN: IT65E0548402201074570421252
BIC: CIVIIT2C

 
Il Dott. Prasanta Banerji, fondatore e Amministratore Generale della Fondazione di Ricerca Omeopatica Prasanta Banerji (PBHRF), è ben noto per aver diffuso i Protocolli Banerji su scala internazionale. I Protocolli hanno portato chiarezza e fruibilità a un sistema di cura basato sull’omeopatia facilitandone l’uso e la pratica. Inoltre questi Protocolli hanno consentito la replicabilità contribuendo così alla produzione, raccolta e classificazione di un vasto quantitativo di dati per una significativa ricerca che, a sua volta, ha condotto una buona parte della comunità scientifica verso l’accettazione e il riconoscimento di questo sistema di cura. Ha frequentato l’Istituto Mihijam di Omeopatia dove ha conseguito il diploma nel 1956, Prasanta Banerji si è fatto una notevole esperienza assistendo il suo illustre padre Pareshnath Banerji fino alla fine degli anni 1950. Vanta un’esperienza di 55 anni di pratica medica e, assieme al figlio Pratip e ad altri medici, conduce due studi medici a Calcutta dove vengono giornalmente visitati in media dai 1000 ai 1200 pazienti che si sottopongono alla cura con i Protocolli Banerji. È stato Consigliere Onorario del Ministero della Salute e del Welfare della Famiglia del Governo Indiano in quanto facente parte di un qualificato gruppo di esperti. Per conto dello stesso Ministero, il dott. Banerji ha anche fatto parte del Programma del Comitato Nazionale per il Controllo del Cancro.
 
 
 
 
Il Dott. Pratip Banerji, co-fondatore e vice Amministratore Delegato della PBHRF, ha giocato un importante ruolo nella ricerca sull’efficacia delle cure secondo i Protocolli Banerji. Si devono a lui il trattamento dei dati e della documentazione secondo i più alti standard internazionali. È per questo motivo che la loro ricerca è stata accreditata dalla comunità scientifica. La sua visione del futuro dei Protocolli Banerji (BP) attraverso l’uso di rimedi omeopatici ha ulteriormente favorito collaborazioni di ricerca con istituzioni scientifiche internazionali di alto livello. 
Pratip Banerji pratica il mestiere di medico dal 1991. Ha conseguito un diploma di laurea – BHMS presso l’Università di Calcutta in India e si è aggiudicato il secondo posto con lode in Patologia e Materia Medica. Ha conseguito una specializzazione presso il London College of Classical Homeopathy (UK), dove ha conseguito il PG.LCCH con un diploma per l’addestramento degli insegnanti. Ha conseguito anche una laurea in medicina presso JRN Rajasthan Vidyapeeth (Deemed University), Udaipur, India. 
Dopo il completamento dei suoi studi, Pratip ha sempre accompagnato il padre a convegni seminari e conferenze anche internazionali a cui vengono invitati da enti e istituzioni di tutto il mondo anche di medicina tradizionale.
 

 


 

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In primo piano: Chi si sta mangiando il biologico?
- Saraceno: tre ricette per portarlo in tavola 
- Mal di schiena: semplici esercizi quotidiani contro i dolori 
- Vaccini e asili: cosa accadrà dal 10 marzo? 
- Le banche che violano i diritti umani 
- Mondo app: «l’eco» della tecnologia. Le app green più innovative per chi vive sostenibile.

Carissimi,

mi rivolgo a voi, amici di AMeC-Associazione Medicina e Complessità, perché vi associate o rinnoviate la quota di partecipazione.
È nostra intenzione continuare a garantire l’alto livello di ricerca e divulgazione e proporre occasioni di incontro che, dal 2005, ci caratterizzano e rendono Trieste un modello di riferimento unico nel panorama nazionale.

Durante l'anno che sta per finire abbiamo organizzato:

  • - 11 conferenze presentate da relatori diversi, per il ciclo "I martedì di AMeC" sul tema della Donoterapia;
  • - attività di volontariato nell'ambito dello stesso progetto che ci hanno visto presenti in diverse microaree e all'ASP ITIS-Azienda pubblica di servizi alla persona;
  • - 2 seminari sulla Complessità a Udine; 
  • - la IV° edizione del convegno "La fisica quantistica comunica con la medicina e le scienze umanistiche" sul tema dell'equilibrio, con la partecipazione di 17 relatori provenienti da discipline differenti.
  • - Tutto questo non ci ha distolto dall'assistenza ai pazienti, impegno che AMeC porta avanti fin dalla sua fondazione.
  • - Abbiamo anche visto crescere al nostro fianco la collaborazione della comunità, del mondo imprenditoriale, degli ordini professionali e più in generale di coloro che credono nella ricerca e la sostengono. Crediamo che questo tessuto di relazioni vada sempre più rafforzato per consentirci nuove occasioni di confronto e di crescita.

 
Abbiamo vari progetti stimolanti in atto:

1. la ricerca sugli embrioni zebrafish con il prof. Piermario Biava dell'IRCCS (Milano) sostenuta da Wärtsilä Italia S.p.A

2. la ricerca sulle proprietà dell'acqua con Roberto Germano di Promete e con l'Università di Napoli

3. la ricerca con il  Prof Mark Frank dell'Università di Buffalo sull'identificazione dei micromovimenti facciali interpretati anche dal punto di vista della fisica quantistica

4. conferenze aperte al pubblico, seminari (a febbraio quello sulla cronoriflessologia) e l'edizione 2018 del convegno "La fisica quantistica comunica con la medicina e le scienze umanistiche" sul tema della libera scelta.

 

 

 Diventa socio

 

Mi auguro che vogliate cogliere il mio invito ad aderire all’Associazione ed estendere la proposta a tutti coloro che ritenete possano essere interessati. Anche un piccolo gesto simbolico (la quota minima è di 70 euro) è per noi molto importante, per sentire concretamente vicina tutta la comunità dei nostri soci. Come sempre agli iscritti riserviamo sconti su tutti gli eventi.

Per iscrivervi cliccate su "Diventa socio" (poco sopra). Per chi preferisce il cartaceo, troverete allegata la scheda di iscrizione ad AMeC, che potrete consegnare compilata in via Malcanton 4 oppure inviare per posta elettronica ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per coloro che desiderano procedere al rinnovo non è necessario compilare nuovamente il modulo con i dati, ma solo segnalare le proprie intenzioni con una e-mail inviata a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per qualsiasi esigenza potete contattare Roberta Zorovini (tel. 335 837 3440) disponibile ad incontrarvi e illustrarvi i nostri intendimenti e i nostri progetti.

Con i più cordiali saluti 

                                                                                                                                                                Il Presidente
                                                                                                                                                               Fabio Burigana

 

QUOTA DI ISCRIZIONE E MODALITÀ DI PAGAMENTO:

Quota di iscrizione valida un anno solare: 70,00 €.
Pagamento in contanti in via Malcanton 4, oppure tramite bonifico bancario.

COORDINATE BANCARIE:
Banca di Cividale spa, Agenzia di Corso Italia 3, Trieste
c/c intestato a: AMeC – Associazione Medicina e Complessità

IBAN: IT65E0548402201074570421252

Il modulo compilato in tutte le sue parti (per i nuovi iscritti) e la ricevuta del bonifico bancario effettuato (per tutti) andranno gentilmente inviati alla Segreteria a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
 

Durata: ottobre 2016 – luglio 2017

AMeC, Associazione Medicina e Complessità, presidente Fabio Burigana, iscritta al n°18 nel registro regionale delle associazioni di promozione sociale della regione FVG, con sede in via Malcanton 4, 34121 Treiste (TS) - tel. 040 3481631, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. intende organizzare attività e servizi di volontariato rivolti al miglioramento della qualità della vita di persone in difficoltà.

Premessa
AMeC (Associazione Medicina e Complessità) si è proposta fin dalla sua fondazione di affrontare il tema della salute utilizzando un approccio scientifico basato sul riconoscimento della complessità della natura e del comportamento umano. Ne è derivata la convinzione che per realizzare una migliore qualità di vita, libertà e ben-essere per tutti debbano essere ricercate idee e prassi innovative, mettendo in comunicazione coerente fra loro discipline e operatori con storie e metodi profondamente diversi, ma uniti dalla ricerca dell’armonia.

Si tratta di un cambiamento di paradigma, un “salto quantico”, un passaggio ad un livello significativamente superiore del pensiero, un’apertura della mente verso nuove concezioni dell'uomo e del mondo, che preludono a possibili ipotesi innovative di prevenzione, aiuto e cura delle persone in difficoltà.

È in tale contesto che AMEC ha organizzato numerosi eventi e attività di ricerca con l’attiva partecipazione di fisici, chimici, medici, fisioterapisti, osteopati, psicologi, sociologi, ma anche artisti e filosofi.

Ora con questa iniziativa l’attenzione si sposta anche a chi svolge attività di volontariato.

Volontario, come noto, è chi liberamente, non in esecuzione di specifici obblighi morali o doveri giuridici, ispira la sua vita ai fini di solidarietà sociale. Pertanto, adempiuti i suoi doveri familiari, professionali, politici o sindacali, mette a disposizione della comunità se stesso, le sue capacità, i mezzi che possiede, il suo tempo, gratuitamente e disinteressatamente. La sua attività tende a dare una risposta creativa ai bisogni emergenti dal territorio con attenzione prioritaria per i poveri, gli emarginati, i senza potere, in collaborazione con le pubbliche istituzioni e le forze sociali. Si può svolgere tale attività singolarmente, ma più frequentemente viene realizzata attraverso aggregazioni non-formali (associazioni non riconosciute) oppure in organizzazioni non-profit formali.

Gli organismi di volontariato nella Regione Friuli Venezia Giulia sono molteplici, come molteplici sono le relazioni che tali organismi e i volontari stabiliscono fra loro, con l’utenza e con le istituzioni pubbliche. Si tratta di un campo caratterizzato quindi dalla “complessità”, che richiede ovviamente un pensiero “complesso” per la sua analisi.

AMEC ritiene che l’attività di volontariato produca effetti positivi sia per chi dona spontaneamente e gratuitamente parte del suo tempo e delle sue capacità, sia per chi si avvale di tale attività per affrontare le proprie difficoltà esistenziali. In ultima analisi ne deriverebbe un miglioramento del “ben-essere” per entrambi i soggetti, che può ben definirsi “donoterapia”. Perché ciò avvenga è tuttavia necessario che venga posta attenzione, in un’ottica sistemico-relazionale, al processo che collega chi ha bisogno con chi è disposto a donare.

Obiettivi del progetto
Analisi della situazione attuale del volontariato nella regione Friuli Venezia Giulia e, in particolare nei Comuni di Trieste e Muggia, secondo l’ottica sistemico-relazionale. 

Individuazione delle aree di bisogno verso le quali orientare l’attività di volontariato: aree territoriali nelle quali sono già in corso progetti sociali e sociosanitari di prevenzione e miglioramento della qualità di vita, strutture residenziali per anziani e per persone in condizioni di disabilità, centri diurni e centri di accoglienza per donne vittime di violenza, anziani e persone in condizioni di marginalità sociale ecc.

Reperimento e formazione di nuovi volontari

Promozione di gruppi di volontariato per favorire la coerenza e l’armonia degli interventi

Enti coinvolti
- Comune di Trieste
- Comune di Muggia
- Comune di Duino Aurisina
- Azienda assistenza sanitaria triestina, in particolare i servizi collegati alle "Microaree"
- Itis di Trieste
- Università degli Studi di Trieste (per tirocini e tesi)
- TriesteAltruista
- Auxilia
- Regione Friuli Venezia Giulia, Servizio volontariato

Enti da coinvolgere
- Associazione Kairos
- Associazione Basaglia
- Associazione De Banfield
- Caritas
- Eventuali altri

Attività ed eventi da realizzare
- Convegno a ottobre, per una riflessione condivisa sulla situazione attuale del volontariato nella regione Friuli Venezia Giulia e, in particolare nei Comuni di Trieste, Muggia e Duino, secondo l’ottica sistemico-relazionale

- Avvio della rilevazione degli organismi di volontariato:ottobre-dicembre 2016

- Sensibilizzazione per il reperimento di nuovi volontari: gennaio 2017

- Avvio di corsi di formazione per volontari: febbraio 2017

- Individuazione di bisogni scoperti verso cui potrebbero orientarsi i volontari: febbraio-marzo 2017

- Incontri mensili di riflessione sull’attività svolta: da marzo in poi

Risorse umane (non retribuite) impegnate nel progetto
Gruppo di progetto: Fabio Burigana, Maurizio Cannarozzo, Marinella Baracchini, Roberta Zorovini, Raffaello Maggian

Referente del progetto: Raffaello Maggian

Studenti tirocinanti del corso di laurea in servizio sociale, sulla base di una convenzione fra AMeC ed Università di Trieste

Altri volontari AMeC

 


Presidente AMeC
 Dott. Fabio Burigana

 

 

Associazione di Promozione Sociale - iscrizione n° 18 al Registro Regionale APS della Regione FVG
c/o Smile Service, Via Malcanton 4 – 34121 Trieste - C. F. e P.I. 02386670307
tel.: 040 3481631 fax: 040 3487023 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.amec.eu