La seconda facoltà di Medicina dell'Università di Torino, insieme all'Ospedale San Luigi Gonzaga all'Aress, inaugura il primo osservatorio italiano sulle medicine non convenzionali, un progetto ambizioso, che vuole fare chiarezza in questo mondo in espansione inarrestabile del quale partecipa oltre il 23 per cento degli italiani ...

Cari Amici e Soci,

Nel 2009 siamo arrivati a quota 136 soci al momento ne abbiamo 101 in regola con la quota, occorre che vi dica altro?

Le attività realizzate nel 2009 sono state realizzate grazie a:
- contributi concessi della Regione FVG, Assessorato alla Sanità (€ 75.000) e Associazioni di Promozione Sociale (€ 7.250)
- contributo concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia per l’attività svolta a Monfalcone (€ 5000)
- quote associative (€ 6800)

Al momento tutte le disponibilità economiche sono esaurite e le casse sono vuote. Siamo in attesa del contributo regionale 2010 che, ci duole annunciarvi è stato drasticamente ridotto a € 30.000

Cari Amici e Soci,


Quest’anno abbiamo pensato di istituire una newsletter periodica per tenervi aggiornati sulla situazione dell’Associazione.
Ormai siamo cresciuti parecchio, nel 2009 siamo arrivati a quota 136 soci (non ancora tutti hanno rinnovato la quota nel 2010, ma ci contiamo!) e pensiamo sia giusto rendervi partecipi anche in vista dell’assemblea dei soci che si terrà entro il mese di aprile.
Le attività svolte nel 2009 sono state molte e molteplici e anche molto seguite, quindi riteniamo le abbiate gradite.

More than a third of American adults use some form of complementary or alternative medicine, according to a recent government report. Natural remedies have an obvious appeal, but how do you know which ones to choose and whether the claims are backed by science?

New York Times “Really?” columnist Anahad O’Connor begins a weekly series exploring the claims and the science behind alternative remedies that you may want to consider for your family medicine cabinet.

Una scoperta che potrebbe portare a nuove terapie contro tumori al cervello e malattie neurologiche è stata annunciata da due ricercatori italiani della Columbia University Medical Center di New York. Antonio Iavarone e Anna Lasorella (noti anche per aver portato all'attenzione delle cronache anni fa la situazione dei ricercatori italiani in esilio) hanno identificato una nuova funzione per la proteina Huwe1, una molecola che si è rivelata indispensabile per la corretta programmazione delle cellule staminali del cervello a formare neuroni durante lo sviluppo dell’ embrione di topo. La nuova scoperta ha anche rivelato che la stessa proteina viene eliminata durante lo sviluppo dei tumori del cervello più maligni che colpiscono bambini e adulti (glioblastoma multiforme).
Alla luce del successo riscosso a livello nazionale e delle numerose preiscrizioni ricevute nella prima edizione, l’Università di Bologna, in collaborazione col Comitato per le MNC in Italia, ha approvato la nuova edizione del Corso di Alta Formazione in "Sociologia della Salute e Medicine Non Convenzionali" (unico del suo genere in Italia) per l'anno accademico 2008-2009 che sarà aperto anche alle lauree triennali (triennale, vecchio ordinamento o specialistica) in: Scienze Politiche, Sociologia, Psicologia, Giurisprudenza, Statistica, Economia e Commercio, Medicina e Chirurgia, Veterinaria, Odontoiatria, Infermieristica, Ostetricia, Farmacia, CTF, Biologia (ed assimilabili), per creare quell'alleanza tra le professioni indispensabile per una Medicina Umanistica Centrata sulla Persona.